Termini utili per comprendere il Forex Trading

Termini utili per comprendere il Forex Trading

Bid e Ask: il Forex trading si basa, in un certo senso, sulle regole che valgono anche per altri prodotti del campo finanziario. Il mercato ruota attorno ai concetti di ‘domanda’ (bid) e ‘offerta’ (ask).

Sono questi due indicatori a determinare gli andamenti del mercato in quanto la “domanda” rappresenta il prezzo pagato da un trader per acquistare la ‘base currency‘ (questa é la valuta indicata al primo posto nella coppia. Su USD/JPY la “valuta di base” é il Dollaro americano.

Lo Yen è invece, in questo caso, la “valuta contatore” o “valuta quotata“). Facendo questa operazione il trader non solo acquista ma cede, ad un prezzo determinato detto “offerta“, la “counter currency“.

Broker: si tratta di un semplice intermediario che si occupa di mettere in contatto due controparti. Il forex broker non si assume né la totalità né una parte del rischio relativo ad un investimento, il suo ruolo é di semplice mediatore della transazione.

Leverage o Leva finanziaria: con questo termine si indica sostanzialmente un moltiplicatore della somma investita come capitale dal trader. Anche il Leverage é determinato dal broker e, di solito, su mercato del Forex é molto più alto rispetto ad altri mercati.

Il Leverage permette di investire anche piccole somme riuscendo però ad avere un elevato potere d’acquisto e a movimentare capitali anche di molto superiori a quelli realmente investiti dal trader.

Liquidità: Forex è considerato il mercato più grande e più “liquido” al mondo. Questo, in sostanza, significa che tramite il Forex trading é molto facile trovare senza sforzi una controparte con la quale concludere delle transazioni essendo il mercato più grande che esiste al mondo. L’alta liquidità del mercato Forex permette di portare a termine operazioni in maniera praticamente istantanea.

Exchange rate o Tasso di cambio: é l’indicatore del prezzo di scambio relativo alle coppie di valute. É importantissimo nel Forex trading che si basa, appunto, sulla speculazione sui tassi di cambio, volta ad ottenere il maggiore profitto.

Pip: il Pip é il più piccolo movimento che può interessare una coppia di valute. Prendendo ad esempio la coppia EUR/USD possiamo dire che, se il prezzo salisse da 1.5468 a 1.5498, si riscontrerebbe un aumento di 30 pips. Al contrario, se il prezzo andasse da 1.5467 a 1.5447, si riscontrerebbe una perdita di  20 pips. Questo indicatore é fondamentale per il calcolo dei profitti o delle perdite.

Spread: il mercato Forex é noto per essere esente da tassazione e da commissioni imposte dai forex broker. Questo é reso possibile dalla presenza del cosiddetto “spread” che non é altro se non la differenza tra il prezzo del bid e il prezzo dell’ask. Gli spread sono determinati dal broker e sono la sua retribuzione per le operazioni concluse.

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